francesco orlando

Francesco Orlando

Francesco Orlando (Palermo, 1934 – Pisa, 2010) è stato un teorico e critico letterario. Ventenne, frequenta a Palermo Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Da Tomasi riceve lezioni private di lingua inglese e di storia della letteratura inglese e francese.
Orlando interiorizza a contatto con l’autore del Gattopardo il modello di una cultura letteraria vastissima e cosmopolita. Lascia Palermo per trasferirsi in Toscana nel 1959, dove completa la sua formazione all’Università Pisa e alla Scuola Normale Superiore. Insegna in seguito lingua e letteratura francese all’Università di Pisa, alla Scuola Normale Superiore, all’Università Federico II di Napoli, all’Università di Venezia e di nuovo all’Università di Pisa, dove diventa titolare della prima cattedra italiana di Teoria della letteratura.
Dà forma a una proposta teorica personale di ispirazione freudiana in un ciclo di saggi pubblicati fra il 1971 e il 1982 e raccolti in seguito, con aggiunte, nell’insieme intitolato Letteratura, ragione, represso. Tre studi freudiani (Einaudi, 1992). Raccoglie la maggior parte dei suoi scritti brevi nel volume Le costanti e le varianti. Saggi di letteratura francese e di teatro musicale (Il Mulino 1983). Nel 1993 pubblica il risultato di un lavoro ventennale nel saggio di critica tematica Gli oggetti desueti nelle immagini della letteratura. Rovine, reliquie, rarità, robaccia, luoghi inabitati e tesori nascosti (Einaudi, 1993-94 e 2015). Orlando scrive a più riprese anche su Tomasi di Lampedusa, prima rievocandone la personalità attraverso ricordi personali Ricordo di Lampedusa (1962) seguito da Da distanze diverse (Bollati Boringhieri, 1996), per analizzarne poi l’opera maggiore: L’intimità e la storia. Lettura del “Gattopardo” (Einaudi, 1998).
Pubblica nei decenni anche vari scritti di teatro musicale, in particolare sull’Anello del Nibelungo di Richard Wagner. I suoi saggi musicologici sono raccolti nel volume postumo Su Wagner e altri scritti di teatro musicale (Pacini, 2020). L’ultimo suo libro pubblicato in vita è un romanzo, La doppia seduzione (Einaudi, 2010). Mentre nel 2017 esce il primo ampio inedito: Il soprannaturale letterario. Storia, logica e forme (Einaudi, 2017).

Nel lungo poema tramandato come classico per millenni, o in una frase pronunciata una volta in privato e che nessuno registra, ringraziamo lo stesso tipo di discorso: quello che reca istituzionalmente con sé – anche quando scaturisce dalle circostanze di realtà più soffocanti – non soltanto una illuminazione di verità ma anche un barlume di festa. Esso può molto aiutare gli uomini affinché (…) «connettano a tal punto la loro vita a quella degli altri, riescano a identificarsi con gli altri così intimamente, che l’accorciamento della durata vitale propria risulti sormontabile».

Francesco Orlando – Per una teoria freudiana della letteratura

Da “Fedra e il Misantropo “a “Il soprannaturale letterario”

Eventi

Giovedì 6 maggio 2021, alle 9:00, avrà inizio «Letteratura ragione represso. L’eredità critica di Francesco Orlando»,
il convegno di studi in via telematica dedicato al critico scomparso nel 2010.
Pubblichiamo qui un’intervista di Luciano Pellegrini a Carlo Ginzburg, realizzata per l’occasione.

“…sono stato a suo tempo uno zio portato all’inventiva giocosa; e so come, per elettrizzare i miei nipotini, bastasse annunciare: “adesso lo zio fa il lupo”, prima di cominciare a inseguirli per la camera a passi subdoli flessuosamente lenti.
Non c’era bisogno di una maschera per essere subito il lupo; né c’era bisogno di temperare con rassicurazioni la delizia del terrore, per restare nello stesso tempo lo zio. I bambini accettavano fulmineamente e senza incertezze la convenzione fondante di ogni arte”

Francesco Orlando – Da distanze diverse

su Francesco Orlando

BIOGRAFIA – CRONOLOGIA – INTERVISTE

Biografia

1934 – 2010

Cronologia

della vita e delle opere

Interviste

testi e video